
Porto: 48 ore a spasso per la città
Si sa che 48 ore non sono molte per visitare una città come Porto.
A volte torniamo nella solita città per una seconda, una terza volta, proprio per fare una visita alternativa e fare quindi esperienze diverse.
Per questo, essendo io una “local o quasi” nella città di Porto, lascio due opzioni: Porto classica e Porto alternativa.
Porto Classica
I quartieri di Porto
Uno dei quartieri più fotogenici di Porto, Ribeira, si estende lungo il fiume e lo caratterizzano le sue case color pastello.

Ribeira è una delle parti più iconiche e forse più turistiche di Porto dove ci si può fermare a pranzo o a cena in uno dei tanti ristoranti, mentre si ammira il passaggio delle barche sul fiume Douro.
Tutti i turisti che passeggiano incantati, non sanno che una volta Ribeira, era la zona più povera della città.
Baixa è il centro di Porto ed è costituito da due colline. Da qui si diramano strade e stradine ripide ma anche se i piedi si lamenteranno, sarà tutto molto caratteristico e pittoresco.
Sempre vicino alla zona centrale si trova Cedofeita, conosciuto come il Bairro das Artes per le sue numerose gallerie pop-up e le scuole di design.
Di fronte a Ribeira, si può visitare Vila Nova de Gaia famosa per le cantine del vino di Porto. È collegata a Ribeira dal ponte Dom Luis I e dalla funivia e alla Baixa con la metropolitana.

Foz de Douro è il quartiere di Porto in riva al mare dove ci si può rilassare in spiaggia o passeggiare lungo i sentieri sul mare.
Chiesa e torre dos Clérigos

Torre in pietra progettata dall’ architetto italiano Nicolò Nasoni. Alta ben 76 metri fu costruita nella metà del 1700. È uno dei simboli della città e la si vede da ogni punto.
Bella la zona antistante dove sosta anche il tram 18 Clérigos.
Dall’alto si può godere di un bellissimo panorama sulla città di Porto.
Stazione ferroviaria di São Firenze Bento

La stazione ferroviaria São Bento è uno dei luoghi più affascinanti e imperdibili della città.
Oltre alla maestosa facciata, conserva all’interno un vero capolavoro con una hall decorata con più di 20.000 piastrelle in cui si ritrae la storia del Portogallo.
Costruita all’inizio del IX secolo sui resti del convento di San Bento dell’Ave Maria, all’interno si respira un’atmosfera malinconica e antica tipica della città di Porto.
Chiesa de San Ildefonso

Importante monumento storico e artistico con magnifiche vetrate e 11.000 tasselli di mosaico che adornano la facciata.
Merita una visita anche l’interno dove si trovano vere e proprie opere d’arte che riflettono la ricchezza architettonica e culturale della città.
Sé do Porto, la Cattedrale

La Cattedrale di Porto colpisce per l’imponente struttura e perché, data la sua posizione collinare, offre una stupefacente vista sulla città.
Costruita originariamente come chiesa-fortezza, ora appare come un vero gioiello che armonizza un mix di stili: romanico, gotico e barocco.
La facciata della Cattedrale è un capolavoro visivo per la suggestione che offrono i suoi azulejos bianchi e azzurri.
L’interno conserva l’impronta delle sue origini, con meravigliosi merli e un imponente rosone. Degno di nota è l’enorme altare maggiore realizzato in argento, considerato un capolavoro dell’ arte argentiera portoghese. In esso sono scolpite scene bibliche .
Il Chiostro, in stile gotico, è pure decorato con originali azulejos su cui sono rappresentate scene della vita della Vergine e storie tratte dalle Metamorfosi di Ovidio.
Ponte Dom Luís I e Jardim do Morro

Il Ponte Dom Luís I ha due livelli ed è stato progettato e realizzato dall’ingegnere Theophile Seyrig, un allievo di Eiffel.
Il livello inferiore del ponte è destinato al traffico ordinario e collega Porto con Vila Nova de Gaia. Attraversando il livello superiore del Ponte de Dom Luís I, riservato ai pedoni e ad una linea metropolitana, si arriva al Jardim do Morro.
Da questi giardini la vista su Porto appare sbalorditiva, con gli antichi edifici dai toni pastello di Ribeira sul lato opposto del Douro e il fiume che scorre maestoso al di sotto.
Porto alternativa
Se come me hai già visitato tutto ciò che ho elencato precedentemente, allora sei nel posto giusto!
Porto: 48 ore a spasso per la città…per rimanere senza fiato!
E CHEVELODICOAFARE…tutto sarà WoW!
Infatti chi conosce il WOW capisce di cosa stia parlando.
Si tratta di un gruppo di musei, ristoranti e bar nelle cantine che raccontano la storia dell’industria del vino Porto.
WOW è un enorme, nuovo ed immenso distretto culturale nel centro storico di Vila Nova de Gaia. Viene definito il quartiere culturale e gastronomico d’avanguardia.
Wow è il nome e di fatto è WoW!

Da qui si gode di una vista spettacolare, si può cenare in uno degli ottimi ristoranti, non si può perdere la visita ai musei che io personalmente ho trovato interessanti, e per cominciare bene la serata un gustoso aperitivo non può mancare.
Se non siete automuniti, chiamate un taxi!
Trascorrere una serata qui ne vale la pena…e tutto sarà WoW!
I miei amati tram
Tram n.22 Batalha-Carmo Effettua un giro completo unidirezionale del centro di Porto tornando al punto di partenza.
Tram n.18 Massarelos-Carmo Parte dal museo do Carro Eletrico e si arrampica sulla collina verso il centro storico.
Tram n.1 Infante-Passeio Alegre Parte da Igreja de Sao Francisco e arriva al capolinea Passeio Alegre costeggiando il fiume Douro. Giunti a destinazione consiglio di proseguire a piedi per una passeggiata sul lungo mare e vedere la bellezza dell’oceano Atlantico.

Se cercate un’avventura pittoresca e avete voglia di esplorare Porto in una maniera unica e suggestiva, questa attività è una fra le più interessanti riguardo il mio giro nella Porto alternativa.
Salire su un tram con manopole e controlli in ottone, interni in legno lucidato e una campanella per fermare il tram, fa vivere un giro appassionante nelle strette stradine in salita o lungo le rive del fiume Douro.
Il giro turistico fa immergere completamente nell’atmosfera della città di Porto rendendola ancora più affascinanate.
Le partenze sono ogni 20 min sulla linea 1 e di 30 min sulla 18 e 22. Il biglietto si può acquistare direttamente sul tram. Buona avventura!
Libraria Lello e Irmão
Tappa obbligatoria!

È difficile passeggiare lungo Rua das Carmelitas senza fermarsi davanti a questo piccolo edificio bianco
La libraria Lello e Irmão non ha sempre avuto l’aspetto con cui la vediamo oggi, è stato l’architetto Francisco Xavier Esteves a dare alla libreria l’aspetto attuale.
Oltre che per la sua architettura artistica, la libreria Lello e Irmão è meta di molti turisti perché legata alla saga di Harry Potter.
Si ritiene che, sia le scale della famosa scuola di magia di Hogwarts che la libreria in Diagon Alley, siano stati ispirati da questo luogo: JK Rowling, infatti, era solita frequentare la libreria quando viveva e insegnava inglese nella cittadina portoghese, negli anni ’90.
Qui puoi prenotare l’ingresso.
Spettacolo di fado all’Ideal Clube

L’Ideal Clube de Fado è un luogo dove si ascolta solo il Fado puro con due esperti cantanti e due chitarristi ai quali si possono fare domande per conoscere meglio questa tradizione prima dell’inizio del concerto.
Durante lo spettacolo che dura più o meno un’ora, viene offerto ai partecipanti un bicchiere di vino.
Questa esperienza non si può perdere!
Qui potrai prenotare la serata.
Cantine di vino🍷Porto
Tour in una cantina per conoscere il processo e la produzione del vino Porto e infine partecipare ad una degustazione.
Per saperne di più, leggi il mio articolo: “PORTO: VI PORTO NELLE CANTINE🍷DI PORTO”.
Porto: 48 ore a spasso per la città
Cosa mangiare
Francesinha di Porto
Trattasi di due fette di pane ripiene di vitella, salame, salsiccia, chouriço (un tipo di salsiccia in salamoia) wurstel, formaggio fuso e una salsa alla birra.
La versione piccante si chiama piri piri.
Tripas à moda do Porto
La “Tripas a Moda de Oporto” è fatta con budella di maiale, fagioli bianchi, chorizo, pancetta, cipolla, aglio, pomodoro, olio d’oliva, alloro, sale e pepe.
Caldo verde
Si tratta di un brodo a base di patate, il cavolo verde e chourico (un insaccato tipico della penisola iberica, speziato e leggermente piccante).
Polvo com molho verde
Il polvo com molho verde è preparato con polpo bollito, un trito di cipolle, aglio e prezzemolo, olive e uova sode, il tutto condito con olio d’oliva e aceto.
Sardinhas assadas
Si tratta di sarde grigliate, condite con sale e pepe e servite su una fetta di pane. Spesso sono accompagnate da un contorno di patate e peperoni arrostiti.
Bolinhos de bacalhau
Consistono in crocchette fatte con baccalà e patate, fritte e solitamente accompagnate da una salsa saporita.
Cachorrinhos
Panino simile a una baguette croccante con all’interno della salsiccia fresca con una spruzzatina di spezie piccanti.
Cosa bere

La birra prodotta nella città di Porto, è la Superbock per sentirsi come me una vera local…anche se io personalmente non bevo birra…la assaggio!
E se volete un cocktail speciale il porto tonic, un semplice abbinamento di porto bianco secco e acqua tonica, con un rametto di erbe aromatiche in infusione, servito in un grosso bicchiere a boule.
Il vino Porto
Le uve che possono originare il Porto sono esclusivamente quelle che provengono dalla vicina Valle del Douro. Di Porto ne esistono molte varietà diverse.
La classificazione più semplice distingue il Porto in:
porto bianco: può avere un grado di dolcezza più o meno spiccato (secco, semisecco e dolce). Il sapore è dolce, fruttato, vagamente erbaceo.
porto rosè: di colore rosa, ideato per l’aperitivo, ha aromi di frutta rossa.
ruby: il colore è rubino, il sapore intenso, armonico, con frutti rossi.
tawny: molto speziato con un aroma dolciastro di datteri e fichi. Ha un colore ambrato.
Pausa caffè

Da non perdere una visita allo storico caffè Majestic di Porto, un tripudio dal sapore di art decò stile Anni Venti.

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