
La famiglia si allarga
Siamo partiti dall’Italia in tre e ci siamo ritrovati in cinque! Bel colpo! In quattro anni e mezzo due in più! La famiglia si allarga!
Meno male che il posto c’è per tutti! Che bella emozione!
Prima è nato Pedro e dopo tre anni e mezzo Miguel.
La famiglia si allarga!
I nomi ovviamente sono spagnoli…beh Pedro è nato a Valencia e il piccolino di quattro mesi a Siviglia!
A volte dormiamo tutti insieme e siamo felici di stare vicini vicini.
Pedro prima di dormire vuole essere accarezzato mentre Miguel, il piccolino, vuole tanti e tanti bacini.
Ma quando tutto è tranquillo, silenzioso e siamo già tra le braccia di Morfeo, i due piccoli spagnoletti iniziano a correre per la casa, a saltare sul divano, a giocare con le palline e a mordersi fino a notte fonda.
Siamese il grande ed Exotico il piccolo, ormai fanno parte della famiglia!
Li adoriamo ed anche se fino ad ora qualcuno ha pensato fossero dei bambini, no no… sono i nostri micetti pelosetti con i loro nomi umani e super divertenti! Da qui la famiglia si allarga!


Gli spagnoli ci guardano un pò male come dei tipi strani quando vengono a conoscenza dei nomi dei micetti. Ma per noi sono caratteristici e poi si adattano benissimo a questi due musetti dolci dolci.
Pedro è un gattone qua si dice “gordo” ossia un pò grassottello, sovrappeso. Occhi chiari, selvaticone ma si è adattato bene alla casa e a dimenticare i suoi amati alberi, gli scoiattoli e i prati verdi.
Miguel è stato disegnato. É un pupazzetto bicolore dall’aria chic e tonterella allo stesso tempo. Un amor de gatito!
Pedro ha vissuto per tre anni e mezzo come il re della casa, il nostro unico gattone da accarezzare, coccolare, tenere in braccio ( bella impresa) ma ultimamente era un pò spento. Mangiava e dormiva. Stop. Pochi giochi poco di tutto. Quindi per animarlo ci voleva proprio un fratellino…e così è stato! La famiglia si allarga!
Non si può dire che sia stato amore a prima vista anzi i primi giorni sono stati difficili.
Pedro non voleva condividere la vita quotidiana con quella piccolina “palla di pelo”.
Poi dopo qualche giorno tutto è cambiato. Adesso si vogliono bene come due fratellini, giocano, dormono attaccati e si rubano il cibo a vicenda.
Bella storia!

Ma quando viaggiamo dove restano i gatti?
Quando ti trasferisci all’estero devi mettere in conto che non hai il vicino di casa che ti guarda il gatto, non hai parenti o amici disponibili. Quindi ti devi “arrangiare” da solo. In tutto.
Per questo motivo mi sono sempre affidata qua in Spagna alle “residencias felinas” ossia gli hotel per gatti.
Ho cercato strutture piccole dove i “cuidadores”, i proprietari, offrono sempre un servizio familiare. I gatti si sentono a casa, piano piano fanno amicizia con gli altri ospiti senza traumi, hanno spazi comuni al chiuso e all’aperto dove fare i riposini, giocare e farsi coccolare come sono abituati. Niente gabbie, nessuno spazio piccolo.
Sì, certo, ho avuto fortuna ma ho anche dedicato molto tempo nel cercare di sistemare Pedro. Ancora il piccolo Miguel non si è mai trasferito ma so che se devo partire, posso rimanere più che tranquilla.
Quindi la ricerca di un luogo adeguato è importante.
Miguel ha fatto qualche uscita con noi dentro lo zaino per gatti con rete per respirare. link allo zaino Si è diverito molto, non ha mai pianto e ogni tanto ha fatto anche un riposino.

Una volta ho provato a lasciare Pedro una settimana in casa a Valencia. Veniva tutti i giorni un ragazzo che lo accudiva ma la notte lo sentivano piangere. Quindi ho poi optato per una residenza per gatti e roditori dove la ragazza che accudiva i piccoletti era bravissima.
Dopo il trasferimento in Galizia ho dovuto ricominciare a cercare. Non è stato facile ma alla fine ho incontrato una signora meravigliosa che accudisce i suoi gatti e gli ospiti in una maniera impeccabile sotto tutti gli aspetti.
Ha un giardino molto bello per i gatti che non scappano e una parte chiusa con una rete per i gatti meno obbedienti.
Viaggiare in tutta tranquillità senza l’assillo di dover chiedere il favore ai vicini di casa che ancora conosci poco, agli amici nuovi con i quali non hai ancora una certa confidenza o ai parenti che non hai, toglie lo stress e fa vivere gli spostamenti con serenità.
Non c’è nulla di più dolce, nulla che dia alla pelle una sensazione più delicata, più raffinata, più preziosa del pelo tiepido di un gatto.
(Guy de Maupassant)
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