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Galizia: 3 giorni nelle rías baixas

 

 

Galizia-Combarro

 

Galizia: 3 giorni nelle rías baixas

 

Tra L’Atlantico e i giardini delle camelie

 

Questo tour da Pontevedra a Santiago di Compostela, lo consiglio ai visitatori automuniti che amano assaporare le bellezze paesaggistiche ed artistiche ma anche cibi e vini tradizionali della zona.

 

 

Galizia: 3 giorni nelle rías baixas

 

Pontevedra: la città spagnola modello per tutti

 

Ultimamente Pontevedra è una delle destinazioni più ricercate della Galizia, sia dai turisti, sia dai pellegrini che passano con destinazione Santiago di Compostela.

Abitata fin dai tempi dei romani dei quali rimangono ancora antiche costruzioni, questa pittoresca città ha un centro storico da cui si diramano vicoli e piazzette piene di negozi, mercati, bar di tapas e ristoranti.

Questa città racchiude in sè storia, cultura e stile.

Affacciata nella Ría di Pontevedra ( le rías sono i fiordi che si trovano sulle coste atlantiche della Galizia) fino alla foce del fiume Lérez, ha diversi ponti tra i quali il “ponte do Burgo”, anticamente l’unico passaggio per entrare in città ed oggi solo pedonale. È chiamato anche il ponte dei pellegrini poichè da qui obbligatoriamente passa chi prosegue il cammino di Santiago iniziato in Portogallo.

Per questo motivo, specialmente in alcuni periodi dell’anno, Pontevedra è piena di pellegrini che si fermano sia per il timbro del cammino di Santiago, sia per godere della bellezza che offre la città.

Da oltre vent’anni la città di Pontevedra è stata convertita in città senza auto, diminuendo il traffico del 97%.

Il passaggio di alcune auto si limita a qualche via per le consegne alle attività commerciali o per le auto comunali.

Con tutta tranquillità si può passeggiare, fare shopping, i bambini possono giocare nelle piazzette, andare in monopattino. Per questo motivo fa parte di una rete di città spagnole che seguono un modello di mobilità sostenibile, scelta vincente dal punto di vista ambientale. 

Da visitare senza dubbio il centro storico con le sue piazzette incantevoli come la Herreria, do Teuco, de las Verduras.

In una bella posizione si trova la basilica di Santa Maria la Mayor in stile gotico, nel centro la Iglesia de la Virgen Peregrina, la Iglesia di San Francisco e vicino ai giardini dell’Alameda  le rovine di San Domingos.

Da non perdere una passeggiata lungo la ría per godere la vista panoramica con uno sguardo sui ponti.

Percorrendo la strada che da Pontevedra porta a Combarro, circa 8 km, si incontra l’isola di Tambo, piccola isoletta bella da fotografare e per sognare un poco.

Ha una tipica forma piramidale ed è completamente ricoperta di alberi, in particolare di eucalipto e si può vedere da vicino facendo una sosta nella spiaggia de Lourido.

 

pontevedra-in-galizia      isala-de-tambo-in-galizia

 

Galizia: 3 giorni nelle rías baixas

 

Combarro

 

Il paesino di pescatori del quale sono innamorata e che consiglio di non perdere è Combarro.

È un piccolo villaggio dove il tempo si è fermato, dove puoi perderti nelle strette stradine pedonali e fotografare i tipici “horréos” (antichi granai dove immagazzinavano cereali e mais) ancora ben custoditi.

Le case sono costruzioni tipiche marinare, in pietra, con architettura tradizionale ed alcune toccano l’acqua.

Passeggiando per il pittoresco centro storico di Combarro (che parte alla destra della piazza principale, salendo alcuni gradini) si vive un’esperienza unica e indimenticabile.

Qui nella bella stagione e nei periodi festivi si trovano aperti piccoli negozi di artigianato locale, bar, taverne e ristoranti sul mare…tutto semplicemente magnifico!

In Galizia ci sono circa 12000 “cruceiros” sparsi qua e là. Sono antichi crocifissi in pietra generalmente eretti agli incroci di strade e a Combarro è facile incontrarne.

Dal momento che proteggono i passanti, consiglio di visitarli.

Combarro ha anche un bel porto, dove nelle belle stagioni si possono trovare locali aperti dove sedersi per ammirare le barche.

 

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Galizia: 3 giorni nelle rías baixas

 

Da Sanxenxo e Portonovo

 

La passeggiata marittima da non perdere!

Sanxenxo ha un piccolo centro storico carino e un porto dove poter andare a fare shopping oltre alla spiaggia molto ampia di sabbia fine.

Portonovo ha una bellissima spiaggia e molte attrazioni per una vacanza anche con bambini.

Arrivati a Sanxenxo, dopo aver parcheggiato l’auto sulla passeggiata di fronte alla spiaggia Silgar, ci si può incamminare verso il porto di Portonovo che dista circa circa 2 km.

È uno spettacolo camminare fra il verde della natura e il mare.

Circa a metà del cammino da visitare sicuramente è il parco Punta Vicario con un incantevole vista sulla rìa e la spiaggia di Sanxenxo con il suo Mirador (Belvedere) con una vista incantevole.

Sanxenxo e Portonovo sono le località più richieste per le vacanze nelle Rías Baixas e sia nelle vicinanze della spiaggia Silgar che lungo la passeggiata, si ha la scelta di hotel termali uno più bello dell’altro.

 

sanxenxo-in-galizia     portonovo-in-galizia

 

Galizia: 3 giorni nelle rías baixas

 

O Groove e l’isola Toxa

 

O Grove è una penisola chiamata il paradiso Gallego per la sua acqua cristallina ed è anche capitale dei mariscos ossia i frutti di mare.

Poco prima di arrivare alla famosa spiaggia della Lanzada è lunga circa 2 km con sabbia fine, acqua cristallina, un po’ fredda, dove si possono praticare sport d’acqua.

Al fianco della spiaggia si può anche visitare la chiesina della Madonna della Lanzada con la sua vista sull’oceano.

Attraversando un piccolo ponte troviamo una lussuosa isoletta “la Toxa” famosa per suoi Hotel termali e per lo spettacolo naturale da far rimanere incantati.

Inoltre, essendo capitale dei frutti di mare, vanta ottimi ristoranti per la soddisfazione di tutti i buongustai.

Se capitate la seconda settimana di ottobre c’è la festa dei frutti di mare e pesce di O Grove.

Appuntamento fisso per migliaia di persone che oltre ad assaporare le bontà del mare, partecipano all’evento con balli popolari accompagnati da musica.

Durante l’evento bisogna armarsi di molta pazienza per la coda che si forma sia per ordinare che per trovare tavoli liberi.

Ne vale però la pena aspettare e aggiungo che tutto ciò che ho provato come pulpo, croquetas, vieras, almejas, berberechos, los fideos, arroz e per concludere le mie amate zamburiñas, era veramente fresco e di ottima qualità.

 

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Galizia: 3 giorni nelle rías baixas

 

Pazo de Rubianes

 

Si tratta di una Maniero-Azienda vitivinicola con un magnifico giardino, con bellissimi vigneti e ricco di storia.

La azienda ha un edificio principale dove è possibile far visita alle cantine, degustare i 3 vini Albariños d.o. Rías Baixas che producono e acquistarli se interessati insieme ai prodotti di bellezza a base di camelie che si trovano in vendita anche on-line qui.

Nel giardino spicca la grande varietà di camelie, anche se per osservarle in tutto il loro splendore il miglior periodo dell’anno sarebbe febbraio-marzo.

La visita guidata, assolutamente consigliata a tutti coloro che visitano le Rías Baixas, dura più o meno 2 ore e la vendita dei biglietti si trova on-line qui.

Io ne sono rimasta incantata e non vedo l’ora di tornare.

 

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Galizia: 3 giorni nelle rías baixas

 

Santiago di Compostela

 

Il nostro tour finisce nella famosissima città di Santiago di Compostela, capoluogo della Galizia.

Essendo la destinazione finale del cammino di Santiago è notoriamente affollata in alcuni periodi dell’anno dai pellegrini di tutto il mondo ma anche da turisti che vengono a visitare la città.

Il centro storico è dichiarato patrimonio dell’umanità per l’UNESCO.

La cattedrale di San Giacomo si affaccia su piazza dell’Obradoiro, la piazza più importante del centro storico della città. In questa piazza erano situati i laboratori artigianali chiamati obradoiro dai quali ha preso il nome, con gli obraidoiros (operai) che lavoravano alla costruzione della stupenda cattedrale.

La facciata è ricca di decorazioni con statue di pietra e con architettura diversa come romanica, gotica, barocca, neoclassica e plateresca. 

Sul lato sinistro di piazza dell’Obradoiro possiamo ammirare il collegio dei San Geronimo in stile gotico che oggi ospita il rettorato dell’università di Santiago di Compostela.

Oltre a perdersi nella decina di piazze della città, consiglio di contemplare dal belvedere del parco dell’Alameda, il centro e la cattedrale da una prospettiva diversa che lascia senza fiato.

 

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Galizia: 3 giorni nelle rías baixas

 

CIBI E VINI TIPICI DELLE RÍAS BAIXAS

 

Cosa mangiare

 

Pulpo a feira o pulpo alla gallega…una prelibatezza da non perdere! Le pulpere sono molto amate dai turisti e questo gustosissimo piatto è imperdibile!
Si tratta di polpo lessato, tagliato a rondelle e servito su un piatto di legno circolare e infine condito con olio, sale e paprika, generalmente su uno strato di patate bollite.
Ci sono altri piatti tipici della cucina tradizionale gallega, famosa per i “mariscos e pescado” ossia frutti di mare e pesce.

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Questa è la lista dei piatti  che ho assaggiato e che consiglio di provare:
  • zamburiñas
  • bogavantes
  • almejas
  • centollas
  • percebes
  • navajas
Anche se non hanno un aspetto invitante, i percebes sono e rimangono i re dei frutti di mare delle rías galleghe, proprio per le caratteristiche della costa atlantica dove vengono raccolti.
Altri piatti da non perdere della cucina gallega sono:
  • caldo gallego
  • pimiento del padròn
  • empanada gallega
  • tarta de Santiago

Il caldo gallego è una zuppa tradizionale con verdure.

Il pimiento del padròn è un tipo di peperone tipico galiziano.

L’empanada gallega è una sfoglia ripiena di carne, verdura o pesce.

La Tarta de Santiago è una torta a base di mandorle con sopra la sagoma della croce di Santiago.

 

Cosa bere

 

Ma ovvio, la cerveza Estrella Galicia, ossia la birra chiara da abbinare alle varie tapas mentre  per accompagnare i frutti di mare non può mancare un fresco e fruttato vino bianco: l’Albariño.
Girando fra le antiche stradine dei centri storici, ho scoperto molti locali che sembrano d’altri tempi e sono stati per me una piacevole sorpresa.
Atmosfere conviviali, tavolini all’aperto, alcuni sembrano sopravissuti agli anni che passano, sempre pieni di gente ovviamente in orari avanzati come le 2 o le 3 di pomeriggio quando trovi il tutto esaurito o stessa cosa alle 10 – 11 di sera quando non trovi neanche posti in piedi!
Per saperne di più sulla Galizia, non perdere il mio articolo “Expat Spagna: Galizia”.

 

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