
Dopo aver fatto sempre la stessa cosa nello stesso modo per due anni inizia a guardarla con attenzione. Dopo cinque anni guardala con sospetto. E dopo dieci anni gettala via e ricomincia di nuovo tutto.
Alfred Edward Perlman
Capisco che cambiare vita non sia facile per nessuno anche se all’inizio sembra di essere via per una lunga vacanza.
Man mano che passa il tempo va via l’idea di vacanza e si comincia ad elaborare che è proprio vero…viviamo in Spagna!
Ed è qui che inizia la vera scoperta di nuovi oceani perdendo di vista la spiaggia.
Trasferimento familiare: perché ci siamo trasferiti in Spagna?
Tutto ha avuto inizio dopo una vacanza di un mese nel centro di Valencia dove abbiamo soggiornato in un appartamento di un palazzo storico. Qui troverai di più sul nostro trasferimento nella città di Valencia.
Un mese è lungo per capire, fissare degli obiettivi e concentrarsi per cogliere le occasioni che i cambiamenti offrono. Se si aspetta che tutte le condizioni siano perfette non si farà mai un passo del genere.
Dopo tre anni abbiamo lasciato Valencia per trasferirci in Galizia vista la vicinanza con il lavoro in Portogallo.
Qui troverai di più sulla Galizia.
Solo noi possiamo davvero piegare il vento a nostro favore!
Ovviamente ci vuole anche una buona dose di pazzia, di adattamento e a mio parere una certa stabilità economica.
Gli spostamenti specie familiari richiedono molte spese e buttarsi in nuove avventure senza basi certe non la vedo come una buona opzione.
Il luogo diventerà tuo più avrai la possibilità di stare comodo, a tuo agio, di avere tutto quello che già avevi e non partire sottraendoti a tutto, sennò non funziona.
Per quanto riguarda il lavoro, noi dopo un periodo di adattamento e di vacanza abbiamo ricominciato con i nostri impegni anziché in Italia, in Spagna e Portogallo.
Inizialmente per avere un pò di notizie su scuole, case ed altro, mi sono messa sui vari gruppi Facebook riguardanti la città di Valencia. Alcune informazioni sono state utili, altre non le ho considerate.
Ognuno ragiona e vive a modo proprio.
La cosa che mi fa più sorridere su questi gruppi è il domandone: ma si risparmia in Spagna?
Io vi rispondo con un’altra domanda. Che abitudini avete? Siete abituati al risparmio in generale o al lusso abituale?
Ecco! Si può vivere con poco o da milionari in qualsiasi parte del modo. Non solo in Spagna.
Questo dipende dalle nostre esigenze. Diciamo che adesso è aumentato tutto dappertutto e ad esempio l’assicurazione auto che in effetti prima costava un terzo rispetto all’Italia, quest’anno 2024 è raddoppiata!
La spesa al supermercato tolte alcune voci come detersivo di marca per lavatrice (13/16 euro a flacone!) non incontro molta differenza dall’Italia.
Unico risparmio a Valencia e non in Galizia, è il riscaldamento.
Questo dipende anche dall’esposizione della casa. Alcune non hanno il riscaldamento e in alcuni mesi dell’anno umidi e senza sole, non si può non riscaldare la casa.
Quando leggo: “Vorremmo trasferirci bla bla bla…ma ci fa paura il fatto”…e poi leggo le risposte: “Si, buttatevi senza pensarci, il lavoro si trova anche senza sapere la lingua, la scuola ti aiuta in tutto, le persone saranno a tua disposizione”… ecco diffidate por favor!
Ovviamente ribadisco il concetto non si può partire all’avventura con la famiglia.
Lo si può fare quando si è giovani e mal che vada si torna a casa dai genitori.
Uno spostamento familiare richiede impegno fatica e denaro.
Se poi si vuoi scegliere e non accontentarsi i costi salgono e non di poco.
Spagna: vita da expat
L’inizio della nuova vita nella città di Valencia è stato emozionante perché era tutto nuovo: casa nuova, nuove amicizie, lingua nuova da imparare, usanze nuove.
Dopo pochi mesi già avevamo nuove amicizie, inviti, impegni scolastici e per entrare a far parte della comunità valenciana ho comprato un ristorante dove ne parlo qui.
La vita da expat può dare grandi opportunità se ti apri alle conoscenze, se hai un occhio nel presente e l’altro al futuro, se il passato resta nel cuore e da lì non se ne va, se come me ami comunque l’Italia, la pensi, non la dimentichi, non ne parli sempre male e non sei scappato da niente e da nessuno.
La vita da expat ti permette di arricchirti sotto tutti i punti di vista, di conoscere culture diverse, di scegliere nuove amicizie.
Certo non saranno le tue di sempre, non avrai più le sue sicurezze, però si prova anche un senso di libertà perché non ti legano più certi schemi, certe etichette.
Sei quel che sei, fai quel che fai, nessuno ti potrà giudicare.
Nel mio blog “Alexia in Wonderland” vorrei essere utile a persone e famiglie che hanno molti dubbi e incertezze nell’affrontare un trasferimento in Spagna.
Se avete domande scrivetemi pure qui.
Homo Quisque Faber Ipse Fortunae Suo
(Ogni uomo è artefice della propria fortuna)
Notizie utili
Non tutta la Spagna ha le stesse caratteristiche a partire dalle temperature, usanze e i differenti idiomi.
La lingua ufficiale è il “Castellano” (chiamato da noi italiani Castigliano) e 3 lingue co-ufficiali: il Galiziano (Galego), il Basco (Euskera) ed il Catalano (Català) e la sua sottolingua valenciana (Valencià).
Le temperature sono differenti. Da nord a sud si registrano differenze nette soprattutto nella quantità di giorni di pioggia.
Il carattere degli abitanti è generalmente estroverso.
Affrontano la vita con estrema spensieratezza più al centro-sud che al nord.
Infatti nei Paesi Baschi, Asturie e in Galizia, le persone sono più attaccate alle loro tradizioni e meno chiassose in generale.

Abitudini
Gli spagnoli non amano passare il tempo chiusi in casa. Un caffè con gli amici, una passeggiata in centro, una corsa all’aperto…l’importante è uscire.
Tutto sta nell’abituarsi ai loro orari. I negozi aprono tardi e chiudono verso le 21,30 tant’è che le vie delle città fino a quell’ora sono ancora piene di abitanti che aspettano il giusto orario per andare a cena.
Se volete trasferirvi in Spagna, fate come dicono i miei amici romani: “Quando siete a Roma, fate come fanno i Romani”.
Una volta trasferiti in Spagna, quindi, bisogna abituarsi agli orari degli spagnoli.
In Spagna esistono cinque pasti. Ecco i nomi:
- desayuno (prima colazione)
- almuerzo (spuntino di metà mattina)
- comida del día (pranzo)
- merienda (merenda)
- cena (cena)

Il fiore all’occhiello
Una eccellenza che troviamo in Spagna è il prosciutto crudo chiamato jamón.
Ne esistono due tipi un po’ diversi fra loro, perché vengono prodotti da razze suine differenti.
Jamón serrano o jamón ibérico?
Il serrano ha un colore più chiaro con un gusto saporito, leggermente salato, mentre l’iberico ha un colore più rosso ed ha un sapore più dolce.
Il più pregiato di tutti è il jamón ibérico Pata Negra in particolare la qualità puro bellota.
Curiosità
Esiste una professione in Spagna che si chiama “cortador de jamón” (colui che taglia il prosciutto crudo a fette).
Il corso dura circa dieci ore. Si apprendono le varietà e i differenti tipi di prosciutto, come riconoscerli e ovviamente si impara a tagliare il prosciutto fine fine.

Documenti necessari per trasferirsi in Spagna
Nie
E’ il numero identificativo per stranieri corrispondente al nostro codice fiscale ed è obbligatorio se si decide di vivere in Spagna.
Dopo aver preso l’appuntamento on-line qui , bisogna presentarsi con i documenti richiesti alla polizia locale.
Inoltre, per ottenere il Nie, verranno richiesti:
- un contratto di lavoro di almeno 6 mesi
- documenti bancari per dimostrare di potersi mantenere ossia la prova di una certa somma di denaro depositato in banca (se non avete già un contratto di lavoro).
Verrà richiesto per qualsiasi cosa addirittura quando consegnano pacchi ordinati on-line o per l’acquisto di una sim card.
Nie minori di 18 anni
Fino a 12 anni non è obbligatorio.
Richiedono documenti autentici dall’Italia non via email. Io ho parlato direttamente con il mio Comune di residenza italiana e me li sono fatti ritirare e spedire dentro una busta.
Empadronamiento
Corrisponde all’assegnazione della residenza (recarsi all’anagrafe comunale) e obbligatorio per chi voglia vivere in Spagna.
Questa registrazione è indispensabile per richiedere la tessere per l’assistenza sanitaria, per iscrivere i figli a scuola, gite scolastiche, cambio della patente, contratti di lavoro e per essere fiscalmente iscritti.
Come si richiede l’Empadronamiento?
Si deve stabilire un domicilio, sia che si tratti di casa propria, casa in affitto o residenza a casa di un amico o un parente.
Seguridad social
Per ottenere la tessera sanitaria e quindi avere un medico di famiglia, occorre essere iscritti alla seguridad social. Serve anche per accedere a concorsi pubblici e potersi iscrivere all’ufficio di collocamento.
Come ottenere la tessera sanitaria?
Ogni città ha il suo centro de salud di quartiere mentre i paesi ne hanno uno a cui fare riferimento.
Dal momento in cui ogni città e comunità spagnole usano iter un pò diversi, consiglio di recarsi direttamente sul luogo.
Seguridad privada
L’assicurazione sanitaria privata ci permette di avere una sicurezza in più nella nostra salute e una risposta rapida a possibili imprevisti grazie alla copertura contrattata con le varie polizze.
Spesso usata in Spagna, si può scegliere tra un’assicurazione di base, che prevede le consulte con tutti i medici specialisti, o optare per un pacchetto completo sia familiare che individuale.
Scuola
Per trasferirsi in Spagna, è necessario pianificare con largo anticipo il trasferimento per poter scegliere la scuola più adatta o migliore per i propri figli.
In Spagna ci sono tre sistemi educativi:
- scuola pubblica
- scuola concertata
- scuola privata
- La scuola pubblica è gestita dallo Stato ed è prevalentemente nella lingua della comunità scelta.
- La scuola concertata, simile alla paritaria in Italia, è gestita da fondi pubblici ma la sua gestione è privata.
Non è facile riuscire ad inserire un figlio nelle scuole concertate ma con un pò di pazienza ci si può riuscire.
Il periodo di iscrizione dura due mesi, febbraio-marzo o aprile-maggio. Questo varia dalla comunità.
- La scuola privata ha costi più o meno alti, generalmente ben gestita ed è molto richiesta tanto da avere pochi posti disponibili. Può essere internazionale, francese, tedesca o americana.
Il consiglio che posso darvi per affrontare un trasferimento in Spagna è di essere consapevoli che ogni trasferimento è un nuovo inizio pieno di opportunità.

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