
Lascio un elenco di luoghi per chi fa visita per la prima volta alla bella città di Valencia.
Il centro lo si visita tranquillamente a piedi mentre per gli spostamenti si può optare sia per i mezzi pubblici come metro ed autobus, sia per la bicicletta.
Esistono molti negozi di noleggio privato di bici o si può optare per il servizio di bikesharing cittadino, il Valenbisi.
La città ha una rete di 150 km di piste ciclabili e 40 vie ciclabili e percorrere i giardini del rio Turia in bicicletta è meraviglioso! Attenti però ai monopattini elettrici (patinetes) a volte guidati in maniera inappropriata.
Valencia: cosa visitare

La città delle arti e della scienza
È una costruzione moderna costruita nel 1996 dove si articolano tre grandi sezioni: scienza arte e natura.
Gli edifici che la compongono sono ispirati al corpo umano.
- L‘Hemisferic ha la forma di un occhio, dove all’interno vengono proiettati film in 3d
- Il museo principe Felipe ha invece la forma di lino scheletro di dinosauro ed è un museo interattivo di scienza e tecnologia
- Palau Reina Sofía ha la forma di un cranio eD è il palazzo dell’opera con musica danze e teatro
Merita una visita l’Umbracle che è un giardino ed una galleria d’arte all’ aperto con sculture contemporanee.
Ovviamente, da non perdere, l’Oceanografico, che è uno dei più grandi parchi marini d’Europa.

La grande spiaggia della Malvarrosa
Dato le temperature gradevoli in quasi tutti i mesi dell’anno, la grande spiaggia della Malvarrosa
è la più vicina alla città e ci si arriva in bicicletta, con bus o metro molto facilmente.
È molto frequentata soprattutto da giovani e famiglie vista anche la possibilità di giocare a beach volley, basket e futbol per le attrezzature messe a disposizione dal comune.
Lungo tutta la passeggiata che fiancheggia la spiaggia, si trovano ristoranti e bar per una gustosa pausa rigenerante.

Il Bioparc

Il Rio Turia, il polmone verde di Valencia
Una delle più grandi attrazioni di Valencia, sia per gli abitanti sia per i turisti, è senza dubbio il Rio Turia, il parco più esteso ed importante della città.
Lungo più di 9 km è il polmone verde in cui la natura e il tempo libero hanno reso il vecchio letto del fiume Turia, uno spazio incomparabile.
I Giardini del Turia sono uno dei luoghi che mi mancano particolarmente.
Camminare o andare in bicicletta fra alberi di arance (non sono commestibili ma usate per essenze), palme e roseti, è stato non solo incantevole ma anche un motivo per ritrovarmi con amiche e usufruire delle belle giornate all’insegna dello sport.

Il mercato centrale
Se siete amanti della gastronomia questo è un luogo che dovete assolutamente visitare!
Tutti i giorni troverete sui banchi prodotti freschi da gustare come frutta, verdura, pesce , carne e prodotti di pasticceria e panetteria.

Rappresenta il modernismo valenciano. Si tratta di un edificio su tre livelli anticamente ospitava un mercato, adesso si trovano ristoranti, bar e qualche negozio di fiori.

Il museo fallero
Si trova in un antico convento. Ha in esposizione la collezione composta dai Ninot (Pupazzi) che non sono stati bruciati durante le varie feste annuali delle fallas.
La preparazione di questi carri e pupazzi è di competenza degli artisti fallers, che lavorano ogni anno per potere organizzare la festa.
Il centro storico CIUDAD VELLA
Nel luogo dove sorgeva la moschea Balansiya ( questo era il nome di Valencia sotto la dominazione musulmana) ora possiamo ammirare la Cattedrale, dedicata a l’ Asuncion de Nuestra Senora de Valencia, per i valenciani ” La Seu”.
L’edificio è stupefacente perché racchiude in sé un mix di stili che vanno dal romanico al gotico.
L’ attrazione principale della Cattedrale è la Cappella del Santo Graal, un luogo affascinante di stile gotico, caratterizzata da pareti in pietra lavorata, con uno spettacolare soffitto a crociera,la cui volta forma una stella a otto punte.
Qui si può ammirare una delle reliquie più ricercate e controverse della storia: il Santo Graal (El Santo Càliz), cioè la coppa usata da Gesù nell’ ultima cena .
Leggenda o realtà, è emozionante trovarsi davanti a questo calice, rivestito di agata corallina, che nei secoli è stato arricchito con oro e pietre preziose.
Oggi è custodito in una teca inserita in un altare di grande bellezza per i suoi rilievi di alabastro.
Museo del arroz
Proprio nella città dove è nata la paella è d’obbligo visitare il museo del arroz.
Il museo del riso di Valencia è una vecchia riseria costruita all’inizio del XX secolo.
Il mulino fu attivo per quasi cento anni e si trova nel quartiere Cabañal, a Valencia.
Durante la visita al museo si può osservare il processo di lavorazione del riso così come veniva svolto all’inizio del secolo.
Torres de Serranos
Sono gli unici resti della muraglia difensiva di Valencia, rasa al suolo a metà del XIX secolo.
È una delle dodici porte delle antiche mura che cingevano la città e, insieme alle Torri di Quart, sono ammirate perché ritenute le porte di accesso in stile gotico più grandi d’ Europa.
Salendo sulla terrazza, si gode una vista spettacolare sulla città e sui giardini del Turia.

Patrimoni Unesco a Valencia
Loggia della seta
Di fronte al mercato centrale si trova questo edificio emblematico, anticamente chiamato Loggia dei Mercanti poichè qui avvenivano gli scambi commerciali.
Il tribunale dell’acqua
E’ una istituzione di tradizione millenaria che si riunisce per accordarsi su alcuni conflitti riguardanti l’acqua pubblica, tutto davanti al pubblico presente.
Si riunisce ogni giovedì dell’anno a mezzogiorno ad un lato della Cattedrale di Valencia.
Las fallas
E’ per antonomasia la festa dei valenciani. Le fallas si celebrano ogni anno dal 15 al 19 marzo ed è una festa unica al mondo con musica e carri ed è accompagnata dalla gastronomia ricca di sapori locali.

La Albufera: il parco naturale di Valencia
A circa 20 km di distanza dal centro Valencia non può mancare la visita all’Albufera, un parco naturale veramente spettacolare.
Ti troverai immerso in una natura magica, in un paesaggio che alterna acquitrini e risaie a boschi, pinete e dune di sabbia.
Questo ecosistema unico si snoda intorno ad un lago d’ acqua dolce di oltre 2800 ettari, il più grande della Spagna.
Un’ oasi incontaminata, con tramonti da sogno, possibilità di escursioni sia a piedi che in barche di pescatori…
Sarai affascinato dalla varietà di oltre 300 specie diverse di uccelli, tra cui i fenicotteri che vivono tra le giuncaie.
La tradizione vuole che qui sia nata la vera Paella Valenciana, un piatto da non perdere, insieme alla famosa anguilla All i pebre.

Valencia: cosa visitare
L’idea in più


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